Lo Statuto di Tecnologie Democratiche

Lo statuto di Tecnologie Democratiche

Art. 1 - COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SEDE.

Ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383 , e delle norme del codice civile in tema di associazioni è costituita l'Associazione di promozione sociale, apartitica e aconfessionale, denominata “Tecnologie Democratiche”, con sede presso la residenza del Presidente pro­ tempore.

Art. 2 - FINALITA'

L’Associazione non ha finalità di lucro e si propone di svolgere attività di utilità sociale nei confronti degli associati e di terzi nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati; i proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette ed è inoltre esclusa qualsiasi finalità di tutela degli interessi economici degli associati.

Lo scopo dell'Associazione è:

  1. promuovere strumenti e metodi organizzativi democratici, che favoriscano la partecipazione, la trasparenza e la valorizzazione dell’intelligenza collettiva.
  2. promuovere la sostenibilità ambientale e sociale, anche attraverso l’innovazione tecnologica e la ricerca.
  3. promuovere le tecnologie e la cultura open-source.

A tal fine, l’Associazione può attuare attività quali la produzione ed il perfezionamento di software con licenza open-source, la gestione di piattaforme web di e-democracy e qualsiasi altra attività idonea al conseguimento delle finalità istituzionali.

Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, promuovere iniziative per raccolte occasionali di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell’oggetto sociale; curare l’edizione di stampe periodiche e non, effettuare attività commerciali e produttive, accessorie e strumentali ai fini istituzionali e con esse coerenti.

Art. 3 - AMMISSIONE DEI SOCI

Possono divenire soci dell'Associazione tutte le persone fisiche e giuridiche che condividono gli scopi espressi nel presente Statuto e che desiderano impegnarsi per la loro realizzazione.

Vi sono due categorie di associati:

  1. i Soci Ordinari
  2. i Soci Onorari.

L'ammissione dei Soci Ordinari è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente, nella quale quest’ultimo dovrà specificare le proprie generalità. L’eventuale diniego deve essere comunicato per iscritto all’interessato specificandone i motivi, che non possono essere ascrivibili a discriminazione sessuale, etnica, di condizione sociale, economica, di salute, di credo religioso o di idee politiche, a meno che queste ultime non risultino palesemente in contrasto con gli scopi associativi. Il mantenimento della qualifica di Socio Ordinario è subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti dall’Assemblea dei soci in sede di approvazione di bilancio. La quota associativa è intrasmissibile.

I Soci Onorari sono persone che si sono contraddistinte per il proprio lavoro volontario non retribuito nell'ambito delle attività  dell'Associazione. Sono nominati dall’Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio Direttivo, in misura di massimo 15 all'anno. I soci onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo, pur godendo di tutti i diritti degli altri associati.

Art. 4 - DIRITTI E DOVERI DEGLI ASSOCIATI.

Tutti gli associati hanno diritto di voto all’interno dell’assemblea dei soci e di elettorato attivo e passivo.

Tutti gli associati hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto, in particolare i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'Associazione.

Tutti gli associati sono tenuti a partecipare attivamente ed in modo costruttivo alle iniziative portate avanti dall'Associazione nonché a rispettare il presente Statuto, i regolamenti e le decisioni adottate dall'Assemblea dei Soci.

Il comportamento dell'associato verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale.

Art. 5 - PERDITA DELLA QUALITA’ DI ASSOCIATO

La qualità di associato si perde:

a) per decesso;

b) per morosità nel pagamento della quota associativa (esclusi i Soci Onorari);

c) dietro presentazione di dimissioni scritte;

d) per esclusione.

La perdita della qualità di associato nei casi a), e c) è deliberata dal Consiglio Direttivo mentre nel caso b), automaticamente, dopo regolare avviso e sollecito di versamento quota associativa.

L’esclusione è invece deliberata dal Consiglio Direttivo con delibera motivata per inosservanza dei doveri statuari. Tale provvedimento dovrà essere comunicato all’associato dichiarato decaduto, il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, può ricorrere all’Assemblea mediante richiesta scritta al Presidente dell’Associazione.

Art. 6 - ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE.

Gli organi dell’Associazione sono l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente.

Art. 7  - PARTECIPAZIONE DEI SOCI PER VIA TELEMATICA

Al fine di favorire la partecipazione, la trasparenza e la riduzione delle problematiche legate ai trasporti, risulta possibile per gli associati prendere parte all’Assemblea dei Soci tramite sistemi telematici (o altri mezzi tecnologici di comunicazione) che diano effettiva garanzia sull'identità personale di chi ne fa uso, individuati mediante regolamenti interni.  Allo stesso modo, i membri del Consiglio Direttivo possono partecipare alle riunioni del medesimo mediante identici sistemi.

Art. 8 - ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea dei Soci è costituita da tutti gli associati ed è l’organo sovrano dell’Associazione. 

Viene convocata almeno una volta all’anno dal Presidente ed ogni qualvolta il Consiglio Direttivo ne ravvisi la necessità o ne facciano richiesta scritta al Presidente almeno un decimo degli associati.

L'Assemblea dei Soci è convocata con almeno quindici giorni di preavviso, con comunicazione scritta a tutti gli associati, con indicazione dell’ordine del giorno e delle modalità di partecipazione. Risulta validamente costituita se presenti almeno la metà degli associati in prima convocazione, ed indipendentemente dal numero di partecipanti in seconda convocazione; per modifiche statuarie è tuttavia necessario il parere positivo di tre quarti  degli associati. 

L'Assemblea dei Soci delibera con la maggioranza del 50% più uno degli associati che ne prendono parte o con percentuale di consenso superiore quando previsto da regolamenti interni; non è ammessa la delega.

In particolare, l'Assemblea dei Soci delibera sull'approvazione dei bilanci preventivo e consuntivo, sulla nomina del Consiglio Direttivo e del Presidente, sull’approvazione e modifica dei regolamenti interni, delle linee guida operative ed ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo intenda sottoporre. 

Art. 9 - CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto da 2 a 12 membri denominati: Consiglieri, più il Presidente; dura in carica due anni, salvo dimissioni anticipate di almeno la metà dei Consiglieri. I Consiglieri al loro interno possono assumere le cariche di Vice Presidente, Segretario e Tesoriere con ruoli specificati dagli art. 10, 11 e 12.

Le riunioni del suddetto organo sono convocate dal Presidente o per tramite, dal Vice Presidente o suo delegato, ogni volta che vi sia materia su cui deliberare o quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei membri del Consiglio Direttivo.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono convocate con almeno sette giorni di preavviso, con comunicazione scritta a tutti i suoi membri e sono valide quando vi interviene la maggioranza dei suoi membri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei membri partecipanti o con percentuale di consenso superiore quando previsto da regolamenti interni; le votazioni sono palesi.

Il Consiglio Direttivo pone in essere ogni atto esecutivo necessario per la realizzazione del programma di attività che non sia riservato per legge o per Statuto alla competenza dell’Assemblea dei soci.

Nello specifico:

a) nomina e revoca il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere;

b) attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;

c) cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea dei Soci;

d) predispone all’Assemblea dei Soci il programma annuale di attività;

e) instaura rapporti di lavoro, fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni;

f) svolge i compiti previsti negli articoli 3, 6, 7, 11, 14, 15, 16 del presente Statuto.

Art. 10 - PRESIDENTE E VICE PRESIDENTE

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione. Dura in carica un anno, salvo dimissioni anticipate. 

 È autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza. Gestisce  materialmente i mezzi finanziari dell’Associazione attenendosi pedissequamente alle disposizioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci. In casi di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d’urgenza, sottoponendoli poi alla ratifica del Consiglio Direttivo. Qualora il Consiglio Direttivo, per fondati motivi, non ratifichi tali provvedimenti, degli stessi risponde personalmente il Presidente. 

In caso di assenza o impedimento del Presidente, le sue mansioni sono esercitate dal Vice Presidente.

Art. 11 - SEGRETARIO

Il segretario ha il compito di custodire il libro dei soci e la relativa registrazione nell'albo delle associazioni. E' altresì compito del segretario revisionare i libri contabili per la loro corretta registrazione ed anche consentire la sua visione su richiesta di un qualsiasi associato.

Art. 13 - MEZZI FINANZIARI

L'Associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:

a) quote e contributi degli associati;

b) eredità, donazioni e legati;

c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici;

d) contributi dell'Unione europea e di organismi internazionali;

e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

i) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale tra le quali la possibilità di creazione negli altri paesi del mondo di Cloni associativi di Tecnologie Democratiche, legati all'attuale TD italiano (denominati: "Charter TD") con il trasferimento di una percentuale delle loro quote associative tramite la certificazione degli utenti. Percentuale da definirsi all'interno del Consiglio Direttivo.

L'associazione è tenuta per almeno tre anni alla conservazione della documentazione, con l'indicazione dei soggetti eroganti, relativa alle risorse economiche indicate alle lettere b), c), d), e) del precedente elenco, nonché per le risorse economiche di cui alla lettera g), della documentazione relativa alle erogazioni liberali se finalizzate alle detrazioni di imposta e alle deduzioni dal reddito imponibile.

Il Consiglio Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'associazione.